Dignità
La tutela della dignità della persona assistita è il criterio che orienta ogni scelta clinica e organizzativa.
Chi siamo
Da oltre vent'anni Gli Amici di Eleonora Onlus ATS è un punto di riferimento per l'assistenza domiciliare a pazienti con gravi compromissioni neurologiche e per la ricerca sul coma.
La nostra storia
L'associazione "Gli Amici di Eleonora" si è costituita a Napoli il 1° marzo 2006 per iniziativa di familiari di persone colpite dal coma, operatori socio-sanitari, medici, professionisti e rappresentanti delle Istituzioni. Fin dall'inizio lo scopo è stato sostenere le famiglie con congiunti in coma o in Stato Vegetativo, spesso costrette a trasferirsi fuori regione per l'assenza di strutture adeguate nel Sud Italia.
Presieduta da Claudio Lunghini, l'associazione è iscritta dal 2012 all'Albo Nazionale del Ministero della Salute quale associazione in rappresentanza dei malati in coma e in Stato Vegetativo, e oggi opera come Associazione di Promozione Sociale del Terzo Settore.
Impegno scientifico
L'associazione è attivamente impegnata nello studio del coma e delle malattie degenerative, promuovendo ricerche scientifiche e realizzando pubblicazioni specialistiche. Attraverso la collaborazione con professionisti e organismi del volontariato, contribuiamo alla diffusione di conoscenze aggiornate e validate.
L'attività scientifica rappresenta un pilastro fondamentale della nostra identità: integra l'assistenza quotidiana con un costante impegno verso l'innovazione e il miglioramento delle pratiche cliniche.
Le tappe principali
Il 1° marzo nasce a Napoli l'associazione "Gli Amici di Eleonora Onlus", con l'obiettivo di promuovere strutture per la cura delle persone colpite dal coma in Campania e nel Sud Italia e di assistere le loro famiglie, ovunque siano ricoverati i malati.
Prendono avvio i progetti di accompagnamento delle famiglie con persone in Stato Vegetativo, tra cui "Il coma: malattia della famiglia" e le "Settimane dei Risvegli" di Salerno e Caserta.
L'associazione assume veste nazionale e ottiene l'iscrizione all'Albo del Ministero della Salute, unica associazione in rappresentanza dei malati in coma e in Stato Vegetativo. Nascono i "Punto Coma" in tutta Italia.
Dall'esperienza dei Punto Coma nasce la Federazione Legami Sociali, con sede a Roma, per coordinare a livello nazionale le attività socio-assistenziali.
Con atto notarile del 26 novembre l'associazione si trasforma in Associazione di Promozione Sociale ai sensi del Codice del Terzo Settore, proseguendo la propria missione con sede operativa a Caserta.
Progetti e iniziative
Progetti socio-assistenziali finanziati da istituzioni pubbliche e fondazioni, realizzati in collaborazione con Comuni, ASL, Aziende Ospedaliere e realtà del Terzo Settore.
Rete informativa con numero verde attivo h24 per i familiari, realizzata con Comuni, Province, ASL e Aziende Ospedaliere: decine di punti attivi in tutta Italia, da Verona a Palermo.
Progetto sperimentale di telemedicina applicata all'assistenza domiciliare delle persone in Stato Vegetativo, finanziato dalla Fondazione con il Sud tra i Progetti Innovativi e Speciali.
Collana di pubblicazioni scientifico-divulgative giunta al numero 18, con le proposte normative e medico-assistenziali dell'associazione, presentata anche al Senato della Repubblica.
Guida pratica realizzata con ITAL-UIL che raccoglie tre pubblicazioni per orientare le famiglie tra sussidi, pratiche amministrative e diritti delle persone assistite.
Con "Le ali della fantasia" e "I colori dell'anima", per la prima volta in Italia clown dottori e arte terapia entrano nell'assistenza domiciliare delle persone con esiti da coma.
Progetto finanziato dalla Comunità Europea, vinto e realizzato con un Dipartimento dell'Università Federico II di Napoli, l'ASL Napoli 3 e realtà innovative del Terzo Settore.
Convenzioni e collaborazioni attive nel tempo con strutture di eccellenza: Montecatone Hospital di Imola, Ospedale di Negrar (VR), Università S. Anna di Ferrara, ASP Modena Nord, Istituto Giffas di Napoli e numerosi Comuni e ASL.
I nostri valori
La tutela della dignità della persona assistita è il criterio che orienta ogni scelta clinica e organizzativa.
Garantiamo continuità assistenziale e affidabilità, elementi essenziali nella gestione di condizioni cliniche complesse.
Affianchiamo le famiglie per ridurre l'isolamento e favorire una gestione consapevole delle esigenze quotidiane.